Perchè costruirsi un fornellino da trekking ad alcool?

Perché è leggerissimo, facile da fare e soprattutto…gratis!

Se sei come me un amante del camminare e dello stare immerso nella natura, potrai immaginare quale possa essere la soddisfazione nell’assaporarsi un bel pasto caldo davanti ad esempio ad un tramonto tra le Dolomiti.

Inizialmente vi avevo rinunciato, perchè portarsi in spalla il mio fornellino a gas da campeggio con relativa bomboletta voleva dire aggiungere quasi un Kg alle mie già maltrattate spalle…senza contare pentola ed accessori; poi ho scoperto che con un fornello ad alcohol autocostruito potevo, in pochi etti, creare un mini-set da cottura composto da

  • pentolino
  • fornellino
  • bottiglietta d’alcool
  • sacchettino con thé, zucchero, caffé liofilizzato etc…
  • qualche altro piccolo accessorio (supporto per la pentola, paravento, posate…)

Set che, durante gli spostamenti, sta tutto comodamente all’interno del pentolino che adesso è mio inseparabile compagno di escursione!

Ed il tutto partendo da materiale di recupero che ciascuno di noi può trovare senza problemi nella propria casa:

  • Fornellino: due lattine in alluminio da bibite e del cotone idrofilo
  • Supporto per pentola: Un attaccapanni fatto di fil di ferro
  • Paravento: Carta d’alluminio da cucina e una graffetta

L’attrezzatura necessaria è pennarello indelebile, forbice affilata, puntina, pinza: niente trapano o altri attrezzi “da garage” e niente giri in ferramenta.

Perché costruire questo fornello ad alcool?

Per chi ha già costruito dei fornellini ad alcool, sa che su Internet si trovano decine e decine di modelli (cercate con google “alcohol stove” e vedrete di tutto!); il modello di cui spiego la costruzione (che ho battezzato “Paiolo stove”😉 ) è una classica “can-stove” pressurizzata, ma con alcune modifiche che lo rendono:

  • più pratico da utilizzare: grazie al bordo esterno “rialzato” non richiede una “base” (il cosiddetto Priming pan) su cui mettere delle gocce d’alcool per l’accensione
  • più sicuro: l’interno del fornellino è riempito di materiale assorbente per far sì che il fornellino, anche se urtato accidentalmente quando in funzione, non sparga alcool infiammato
  • più facile da costruire: per infilare una lattina dentro l’altra spiego la maniera più semplice possibile fra le numerose provate; per fare i fori uso una semplice puntina da disegno (niente trapano); rispetto alle classiche Pepsi stove non c’è da litigare con lamierini interni
  • nessun componente difficile da reperire: per l’imbottitura non utilizzo lana di vetro ma bensì cotone (che non entrando a contatto con l’aria durante l’uso non brucia); il supporto pieghevole per la pentola utilizza (per tenere unite i segmenti di fil di ferro) non introvabili tubicini metallici ma bensì del lamierino d’alluminio arrotolato (ricavato anche quello dalle due lattine vuote del fornello).
  • regolabile: grazie al riduttore di fiamma “variabile”, è possibile utilizzare il fornello non solo alla potenza massima, ma anche a potenze inferiori; è possibile utilizzare un qualunque livello di fiamma intermedio (non solo massimo/minimo, come molti altri riduttori di fiamma)

Le prestazioni sono interessanti: per bollire mezzo litro d’acqua (quanto basta, di solito, per preparare un pasto per due persone) bastano 20ml di alcool, ed impiega 6-7 minuti; a pieno carico (50 ml di alcool) il fornello brucia per oltre 20 minuti portando ad ebollizione fino a 1,5 litri di acqua, oppure portando ad ebollizione 1 litro d’acqua e poi, alzando il riduttore di fiamma, mantenendo l’ebollizione per almeno un’altra mezz’ora!

Bene, se sei arrivato fin qui nella lettura, vuol dire che sei pronto per passare alla costruzione!

…Oppure c’è il micro-set!

In alternativa, se ciò di cui avete bisogno è semplicemente scaldarvi una tazza di thè in un momento di riposo, vi propongo la costruzione del “micro-set”:  un set basato su un fornello ad alcool minimale (la coppetta d’alluminio di una candelina), che chiuso sta tutto dentro ad una tazzina d’alluminio, ed il cui peso (compreso tazza, reggi-tazza, bottiglietta piena di alcool, paravento, accendino, bustine di thè/caffè/zucchero)  è meno di 2 etti!
E’ un’ottima ed economica alternativa ai fornellini a pastiglie Esbit.

Le istruzioni per costruire il micro-set le puoi trovare qui!

122 responses

17 08 2016
Pietro

ho letto che inalare i vapori di alcool 90 fa male… esistono alternative all’alcool?

17 08 2016
fornelloadalcool

La combustione di alcool generare semplicemente CO2 e vapore acqueo, quindi che io sappia se utilizzato in un ambiente con una sufficiente ventilazione non crea rischi per la salute: esistono ad esempio finti caminetti da appartamento senza canna fumaria che bruciano appunto alcool etilico per la sua innocuità.

17 04 2016
alex

tutto bellissimo, ma prchè non utilizzare una lattina intera??
cioè, si fanno i buchi per le fiammme, e da quelli si fa colare il contenuto.
la linguetta che normalmente si usa per berle, può funzionare da valvola di sicurezza se la pressione aumenta troppo..
qualcuno ci ha mai provato???
attendo risposte..

17 04 2016
fornelloadalcool

Ciao Alex, si è possibile: nella sezione “Domande frequenti” c’è proprio una domanda che si chiama ” *Posso costruire il fornello con una sola lattina?”, ti invito a leggerla!*

*Ti avviso cmq che la linguetta non può funzionare da valvola di sicurezza…Non mi mè mai successo, ma se la pressione dovesse crescere è molto più facile che si separino le due copette! ;-)*

1 03 2016
Orlando

Ciao Grazie ai tuoi consigli ho realizzato anche io un micro set ma un po’ differente e ho fatto un video guida se ti va dagli un occhio! Per correttezza nel video ho inserito il tuo link che è stata la base del progetto!
Grazie mille per l’ispirazione!
Orlando Micucci

1 03 2016
Orlando
1 03 2016
fornelloadalcool

Grazie per la condivisione…e per il riferimento al mio sito!😉 son contento di esserti stato di ispirazione! So che per le riprese non era adatto, ma mi raccomando usa sempre il paravento, altrimenti basta una bava per raddoppiare i tempi di bollitura!

4 09 2015
claudio

grande ancora on line!! baci guru

5 09 2015
fornelloadalcool

…Eh, cosa vuoi, finché c’è gente che usa ancora il pocket rocket bisogna tener duro! ;-P

4 06 2015
Silvio

una precisazione… 4 persone = 2 adulti e 2 bambini!🙂 Ma ho praticamente riempito di pasta la gavetta della quechua da 2 persone!

4 06 2015
fornelloadalcool

Beh, direi…. complimenti!🙂

Il mio record è stato di cucinare col fornellino per 6 persone…ma si trattava di un semplicissimo cous-cous, impresa decisamente meno meritoria!🙂

4 06 2015
Silvio

Realizzato piu volte… ne ho utilizzati un paio in campeggio per cucinare e scaldare il latte alle mie due figlie minori! Perfetto… solo che con mezza carica ha bisogno del priming pan per accenderlo. Ma ho cucinato la pasta (all’uovo) per 4 persone… cosa si può voler di più!🙂

26 04 2015
lamberto

Non solo è funzionale, ma è pure bello! Volevo chiedere se con questo tipo di fornelletti ad alcool si può anche friggere, tipo due uova al tegame. Grazie

26 04 2015
fornelloadalcool

Grazie x i complimenti!🙂 Due ovetti al tegamino li fai senza problemi, in generale ci fai tutto quello che faresti col fuoco piccolo del fornello di casa!

26 03 2015
alessandro

ma è possibile che il mio fornello consumi troppo? insomma con 50 ml di alcool dura 15 minuti, senza riduttore. il suo lavoro lo fa benissimo, l’acqua bolle in 8 minuti (500ml), però poi dura altri 8 minuti circa a potenza massima e poi muore. tutto normale o beve più del previsto?
grazie

26 03 2015
fornelloadalcool

Un po’ di variabilità è normale, ad esempio se tieni la pentola più alta dalla fiamma, questa brucia più in fretta… don’t worry!😉

10 03 2015
Franco

Ciao, volevo segnalarvi una variazione sul tema: utilizzando uno stampo per muffin in alluminio e 6 fornelletti come sopra illustrati, alimentandoli a bioetanolo, ho ottenuto un biocaminetto sì di breve durata, ma bello da vedere e di elevata potenza,in grado di alzare la temperatura di una stanza da letto 5×5 in 10 min di ben 5°C.

11 03 2015
fornelloadalcool

Però, complimenti!😎

Adesso però ti tocca mandarci una bella foto del tuo bio-caminetto in funzione!😉 (ad es con http://imgur.com/ )

11 03 2015
Franco

Ecco qui:



Per ora la base isolante è un foglio spesso di cartone + un giornale… Pensavo di decorare un mattone forato per migliore isolamento, ma graffierebbe i mobili….
Se qualcuno ha sperimentato soluzioni migliori, sarò lieto di imparare da loro🙂

11 03 2015
Franco

Dimenticavo: questo bio-caminetto è molto modulabile, come avrete indovinato: avendo 6 bruciatori, permette di accenderne quanti ne servono al riscaldamento del momento🙂

24 03 2015
alessandro

ma la precisione dei tagli è fondamentale per la fiamma?

24 03 2015
fornelloadalcool

Risposta breve: sì. Risposta lunga: Alla pagina “Fornello”, da un occhio a “Problemi frequenti” e “Domande frequenti” Buon lavoro!😉

18 02 2015
Franz

Ciao, Ci eravamo già sentiti e, oltre a rinnovarti i complimenti, ti segnalo che per me il fornello ad alcol è diventato una “malattia” e sta spopolando nel mondo speleologico della mia provincia ma non solo…
Ho raccolto tutta la mia esperienza nella pagina al link qui sotto:

http://www.carburo.it/fornellodagrotta

Buon fornello a tutti!

18 02 2015
fornelloadalcool

Sei un mito!😉

Son contento di averti attaccato questa malattia!

Vedo che ne hai provati vari modelli ed alla fine hai trovato il “tuo”: il bello dei fornellini ad alcool è proprio il provare e sperimentare, e soprattutto scoprire che non sempre la soluzione “bella e pronta” comprabile in negozio è per forza la migliore!

10 12 2014
Giorgio MOKY-G

Fornello funzionante al primo tentativo! Con neanche 30ml di alcool denaturato a 90° ho mandato in ebollizione circa 650 ml d’acqua in 7/8 minuti, la fiamma è comunque durata 15 minuti precisi! Grazie per le dritte!!

11 09 2014
afranx

ciao ho provato anche io ad utilizzarlo.
Ha funzionato al primo tentativo
Qui ci sono alcune foto http://perantiquaitinera.blogspot.it/2014/09/test-fornello-ad-alcol-autocostruito.html
Ho notato però che mangia molto alcol
Oggi sono riuscito a fare il caffe al chiuso con circa 100ml di carica
con la stessa quantità mezzo litro di acqua diventa molto calda, si vedono i fumi (vapori) ma non va in ebollizione.
E’ normale avere questi risultati?
grazie e complimenti per il dettagliatissimo tutorial

11 09 2014
fornelloadalcool

Ciao! No, non è assolutamente normale… per far bollire 500ml di acqua dovrebbero bastare 20-25ml di alcool! (e circa 7 minuti di tempo…) Vedo che usi la gavetta d’all’uminio del Deca (che va benone) e che metti anche il coperchio… e la fiamma mi sembra +o- normale. Hai eseguito i test all’aperto? In questo caso è essenziale usare il paravento, anche se l’aria ti sembra “ferma”… Ultimo controllo: non è che per caso stai usando alcool denaturato a 70° invece che quello a 90°? Si spiegherebbe tutto… Fammi sapere se trovi l’inghippo!

11 09 2014
afranx

l’alcol è quello a 90°
ieri avevo provato di sera sul balcone senza paravento, quindi pensavo fosse quello il problema

oggi ho provato in cucina a porte chiuse, quindi senza interferenza di correnti ma l’acqua non bolle con 100ml ad occhio mi ci vorrebbero almeno 300ml ma non credo che sia cauto ricaricare di seguito il fornellino, potrebbe essere pericoloso. sbaglio?

l’unica differenza che ho notato rispetto alla tua descrizione è che quando riempio il fornellino da i 4 fori centrali a me non deborda mai dai 16 fori periferici ed infatti sono io ad aggiungere, prima di accendere un pò di alcol anche sul bordo esterno altrimenti la magia delle 16 fiammelle non avviene e riamne solo il fuoco centrale.

Ma si dovrebbe riuscire a far bollire l’acqua per 6/7 min?

Non ho preso mai il tempo ma con 100ml non credo di arrivare a 10mn (..farò una prova a cronometro)

12 09 2014
fornelloadalcool

Riciao Afranx! Mi viene un forte dubbio… ma sei proprio sicuro che la siringa che stai utilizzando sia davvero da 50ml?😉

Il fornello NON tiene 100ml di alcool, tiene max (ma proprio raso raso…) 50ml, e già con questi va avanti più di 20 minuti…

12 09 2014
afranx

=_=’ ….mi sa che ci hai preso!!!
Quando torno a casa guardo ma credo che la siringa (è quella standard) sia da 5ml e non da 50ml!!!
Pardon!
quindi il caffè lo preparo con 10ml!
grazie🙂

31 08 2014
apai

Complimenti e grazie per aver condiviso il tuo ingegnoso progetto.
Ho costruito il kit completo del fornello grande, seguendo le illustrazioni e le spiegazioni molto esaustive.
Siamo una coppia di cicloturisti e abbiamo utilizzato il fornello ad alcool e i suoi preziosi accessori , durante un tour di quattro giorni in Croazia.
Abbiamo preparato con facilità e soddisfazione colazioni, pranzi e cene con notevole risparmio di tempo e di denaro che di questi tempi non guasta mai.
Cercavo da tempo una soluzione così: leggera e pratica da portare con me durante le escursioni in bici,
Il tuo kit avrà sempre un posto nelle borse della mia bici.
Grazie!!!!

8 09 2014
fornelloadalcool

Ciao Apai!

Son proprio lieto che il mio progettino abbia contribuito al successo delle vostre ferie… un saluto e…continuate così! 😉

15 09 2014
Augusto Paier

grazie per l’incitamento………
vorrei condividere con voi un ulteriore accessorio che se utilizzato migliora sensibilmente le qualità di per se già strabilianti di questo mitico fornello ad alcool.
Premetto che sono parecchie settimane che uso il fornello grande con supporto, riduttore di fiamma e paravento in abbinamento con la più volte citata gavetta da due della decathlon.
Durante le mie escursioni in bici ci preparo per due ,colazioni, pranzi e cene perciò ho dovuto integrare al kit gavetta anche un ulteriore contenitore ricavato da una scatola di latta. ( biscotti butter cookies)
Peso della latta 145 grammi, novanta grammi senza si utilizza solo il fondo della latta senza il coperchio. (si trova alla Lidl per pochi euro e la circonferenza è un centimetro più grande della gavetta decathlon).
Casualmente durante l’utilizzo ho infilato supporto ,fornello e paravento all’interno della latta e ho notato che la dispersione del calore diminuisce notevolmente, tanto che riesco pieno carico d’alcool; far bollire velocemente 700 ml d’acqua; a questo punto metto a metà fornello il riduttore di fiamma, (sennò l’acqua esce dalla pentola da quanto forte bolle) e cuocere 180 grammi di pasta (farfalle Misura integrali cottura 10 minuti) senza nessun problema, addirittura dopo aver scolato la pasta, c’è ancora fiamma per “mantecare” la pasta.
Non so se possa essere utile a qualcuno , ma in questo modo a me la pasta riesce benissimo, e la resa del fornello migliora.
Comprendo anche che per i minimalisti si tratta comunque di un accessorio in più, ma
se utilizzato solo il fondo della latta il peso è poco e infilata la gavetta al suo interno il volume è praticamente nullo. Fate voi le ulteriori considerazioni sul vostro reale utilizzo.

Grazie ancora per il tuo prezioso fornello ad alcool !!
apai

24 08 2014
Gianluigi

Bello, non sono riuscito ad accenderlo.
Ne ho realizzato un’altro open jet, sono riuscito ad accenderlo ma fa una fiamma unica, secondo te perchè? Grazie 1000!

24 08 2014
fornelloadalcool

Ciao Gianluigi,

…hai letto tutta la sezione “Problemi frequenti”? Hai provato con l’accensione “da sotto”?

Per la domanda sugli open.jet, è normale che faccia una fiamma poco “distinta”…puoi provare al max a farne uno coi fori un po’ più piccoli

25 08 2014
Gianluigi

Si ho provato l’accensione da sotto ma niente, l’ho smontato e ho notato che il batuffolo di cotone era bagnato solo al centro nella parte superiore. Appena posso ci riproverò. Grazie🙂

12 08 2014
Manolo

Ciao
Ho provato a costruire tutti i tipi di fornelli, molto interessanti ed igegnosi….
Trovo difficoltà ad inserire la coppa forellata nel contenitore sottostante, ho provato diversi sistemi e ho trovato una semplicissima soluzione: forare la coppa dal lato esterno (per intenderci, quello che si vede quando la lattina è ancora da tagliare) ed inserirla capovolta rispetto alla tua spiegazione (ovviamente l’altezza è ridotta rispetto alle misure da te date).
Rispetto al tuo progetto ho usato lana di roccia e non cotone (come pure nel microfornello).
Ho fatto una miglioria al microfornello (almeno per quanto me ne intendo): ho tagliato un disco dall’allumino di una lattina, leggermente più grande diametro del lumino, poi ho segnato il diametro esatto ed ho fatto una miriade di taglietti sul disco.
Poi ho bucherellato il disco con una punta da 1 mm ed infine ho piegato tutte le linguette ed ho infilato il disco nel lumino.
Questa modifica l’ho usata in quanto la lana di roccia all’interno del lumino, trasportandola nelle escursioni, tendeva ad uscire dalla sede del lumino: mettendo il disco forellato questo inconveniente non accade più.
Per concludere, vorrei farti una domanda: secondo te c’è differenza a mettere capovolta la coppa forellata del fornello grosso?
Un grosso salutone, ciao.

12 08 2014
Manolo

Mi sono dimenticato di scrivere che il coperchio della tazza l’ho ricavato da un pezzo di compensato di una cassetta della frutta.
Ho misurato il diametro esterno della tazza e con il compasso ho disegnato il perimetro che ho tagliato con l’archetto da traforo.
All’interno del coperchio, con lo stesso procedimento e materiale, ho ricavato un secondo cerchio, questa volta leggermente più piccolo del diametro interno della tazza.
All’interno del pezzo più piccolo ho praticato un altro cerchio, segandone il centro, in modo da ricavare un anello: sul bordo esterno inserisco il treppiede e il parafiamma (ricavato da un semplice pezzo di allumino di una lattina) mentre all’interno dell’anello c’è la sede per il fondo del micro-fornello.
Ho fatto il coperchio in legno in quanto ho constatato che il fondo e le pareti del fornello si scaldano notevolmente: in questo modo il coperchio in legno fa da isolante, senza rischio di bruciare il fondo della tenda o sciogliere la neve sotto il fornello (escursioni invernali) lasciandoci con l’acquolina in bocca e l’intruglio caldo rovesciato al suolo.
Infine, dato per scontato che una foto valga più di mille parole …….

13 08 2014
fornelloadalcool

Ciao Manolo!

Hai fatto dei bei lavori! Ti invito a riportare commenti e FOTO (che vale più di mille parole) su questo forum: http://www.avventurosamente.it/vb/122-fornelli-e-gavette/7311-costruisci-il-tuo-fornello-ad-alcool-un-sito-dedicato-2.html (per il fornello grande)

e su questo: http://www.avventurosamente.it/vb/122-fornelli-e-gavette/12997-sito-per-costruirsi-un-micro-set-ad-alcool-per-scaldarsi-una-buona-tazza-di-th%C3%A8.html (per quello micro)

…dove risponderò alle tue domande, così la discussione sarà più “pubblica” e magari altre persone troveranno spunti interessanti!

A risentirci!

4 08 2014
aldo varotto

Grazie per questo fantastico dettagliato ed utilissimo manualetto!
Ho costruito entrambi i set di fornelletti a spirito, e sono riusciti ottimamente al primo tentativo.
Per il microset ho sostituito il cotone con una paglietta di ferro finissima, utilizzata dai falegnami per sverniciare i mobili: ha un costo irrisorio, non brucia, è riutilizzabile, regola la combustione, rende visibile l’accensione arroventandosi leggermente, permette di evitare l’odore di alcol (che viene bruciato completamente) e di conservare il combustibile in un barattolino da campione di shampoo.
Nei 2 set, come base per il fornello ho utilizzato un vassoietto in alluminio leggerissimo, rubato dal gioco”Dolce forno” delle mie figlie; è delle dimensioni petfette.
Per il microset ho realizzato degli elastici per chiudere il coperchio, che si fissano con gancetti da reggiseno.

Utilizzo regolarmente i fornelli nelle gite in canoa, ed in tenda.
Mi piacerebbe pubblicare il suo manuale nella sezione manuali dell’AICAN (associazione italiana canoa canadese) se ce lo volesse concedere.
In caso positivo riporteremmo ovviamente il suo nome di autore ed il link sito originale.

Cordiali saluti
Aldo Varotto

4 08 2014
fornelloadalcool

Son contento che questo fornellino stia regalando a molte persone tra cui te la stessa soddisfazione che ha regalato a me quando l’ho realizzato!

Per il microset, in alternativa al cotone, se riesci a reperirla è molto meglio la lana di roccia: ho utilizzato anch’io per un periodo la paglietta metallica di cui parli ma dopo alcuni usi inizia a perdere filamenti arrugginiti in giro per la tazza. Inoltre assorbe l’alcool molto meno di cotone o lana di roccia.

Inserisci pure il contenuto di questo sito nella sezione manuali dell’AICAN (ne sono bel contento!),è sufficente che indichi il sito da cui hai tratto il materiale, il mio nick “Paiolo” come autore, e “Paiolo stove” come nome del fornello.

21 06 2016
Duilio

Ma la paglietta di ferro non brucia?

21 06 2016
fornelloadalcool

Ciao Dulio,

Come detto nella mia risposta appena sopra, la paglietta non brucia ma a contatto con la fiamma si arruginisce e già dopo pochi usi inizia a “frantumarsi”…

28 07 2014
guinizelli

L’ho fatto anch’io! Dopo le domande e le puntuali risposte ricevute da Paolo il 26 luglio ho fatto il fornellino e ha funzionato al primo colpo, piu’ o meno con le prestazioni annunciate.
Una domanda: è normale che l’alcool ci metta cosi’ tanto a scendere all’interno? Non finisce mai, e nel frattempo mi ammorba… Dai fori centrali sembra proprio non voler scendere, ma nello stesso tempo ho paura ad allargarli perché non vorrei “depressurizzare” l’insieme quando funziona. Come fare? Allargare leggermente la fessura tra la “capsula” interna e quella esterna? Siringare l’alcool (ma la siringa è un oggettino in piu’ da portarsi dietro, e un operazione in piu’ da fare) direttamente all’interno?
Commento 1: con il fondo della pentola all’altezza attuale (5,5 cm) la punta della fiamma resta ancora un po’ gialla. Alzare il fornello con un coperchietto metallico?
Commento 2: a proposito di microset, non si potrebbe fare un microfornellino pressurizzato anche qui, capovolgendo una coppetta metallica nell’altra? Vale la pena tentare? La fiamma durerebbe di piu’? Scalderebbe di piu’?

28 07 2014
fornelloadalcool

Bene!😉

…Rispondiamo con ordine: Domanda 1: Allarga un po’ i 4 fori centrali… tranquillo, non fai disastri; invece NON CREARE FESSURE fra le due coppe… butteresti via tutto! E ricorda che nell’anello esterno DEVE rimanere dell’alcool, serve per l’accensione! Commento 1: Un po’ di giallo ci deve essere, è normale Commento 2: C’ho provato (anzi, è stato il mio primissimo fornellino ad alcool!), quello pressurizzato ha una fiamma più “fica”, ma le prestazioni sono del tutto analoghe, e quello aperto è molto più semplice da costruire e da avviare quindi…ho preferito proporre la soluzione più semplice!

28 07 2014
guinizelli

Sistemato. Il problema era il cotone che era salito a tappare i buchi, l’ho spinto giu’ con il sistema della graffetta piegata proposto da qualche parte su questo sito. Adesso pero’ c’è anche un po’ di fiamma centrale. Quasi quasi ritappo i buchi – insomma, non si è mai contenti eh? :-))
Commento 3: secondo me questa bestiolina ha ancora piu’ potenzialità che non il semplice scaldare qualcosa sulla neve o in un rifugio. Ti diro’ dopo il viaggio con i lupacchiotti…
Commento 4: sto già sperimentando per fare, con meno lavoro e rischi possibili di grumi e attaccature, la cioccolata in tazza, quella densa, che non so a te, ma a me la sera mi fa ancora meglio che il caffé la mattina. Poi ti diro’ i risultati. Il secondo fronte di esperimenti è la cottura wok, perfetta perché si fa in cinque minuti nel momento in cui la fiamma è piu’ forte. Ti sapro’ dire dopo il viaggio con i lupacchiotti.
Adesso mi zitto. Grazie di tutto.

29 07 2014
fornelloadalcool

Un po’ di fiamma al centro è bene che ci sia, aiuta il fornello a stare in temperatura…ho avuto fornelli la cui “corona” ha iniziato ad andare bene solo quando ho aumentato il numero di fori AL CENTRO!😮

Ti auguro buon viaggio, ma al rientro voglio un bel resoconto del “gourmet del lupacchiotto”!😉

19 06 2016
Duilio

Invece di tappare i buchi mettici una monetina da un centesimo o due, dipende dalla larghezza dell’insieme.

26 07 2014
guinizelli

Questo sito è una vera meraviglia, in un’ora ho scoperto un mondo. E le ricette, poi… Basta, basta, adesso vado a dormire.
Prima pero’ un par di domande.
Metti che uno poveretto si porti a spasso per l’Italia minore mezza dozzina di figli, cugini e amici degli uni degli altri tra i dieci e i tredici anni, insomma come toccherà fare a me tra dieci giorni. Il numero rende ormai proibitivo sfamarsi la sera anche solo con pizze al taglio. Questi fornelletti quindi diventano una risorsa. E poi mi vedo già gli occhi luccicanti e stupefatti dei lupacchiotti davanti a questi piccoli prodigi di latta. Le mie domande conseguono proprio da queste circostanze:
a) sette persone sono tante… si possono fare fornelli piu’ grandi? o meglio piu’ fornelli piccoli? sotto un’unica pentolina?
b) sei ragazzini che girano intorno a queste fiammelle precarie… che esperienza avete di situazioni simili?
Insomma: consigli? idee?
E veramente grazie.

26 07 2014
fornelloadalcool

Grazie per i complimenti per il sito… l’entusiasmo di persone come te ripaga ampiamente il tempo che ho dedicato a creare queste pagine!🙂

I bambini sono curiosissimi nel vedere questi fornelli in funzione (una mia nipotina mi ha ormai battezzato “lo zio inventore”…), sara’ di sicuro una bella esperienza.

Il fornello non presenta di per se grossi rischi (anche se si rovescia, l’alcool e’ assorbito dal cotone quindi niente lingue di fuoco), l’attenzione va dedicata soprattutto quando si riaccende un fornello spento (siamo strasicurissimi che la fiamma sia del tutto spenta? Il fornello ha avuto il tempo di raffreddarsi prima di buttare nuovo alcool?). Grossa attenzione va poi secondo me dedicata alla pentola che viene messa SOPRA la fiamma (come con i fornellini a gas da campeggio): una pentola di acqua bollente che si rovescia puo’ essere molto pericolosa (e prima o poi succede!), per questo preferisco di solito cucinare col fornello per terra o, se sopra ad un tavolo da pic-nic, a distanza di sicurezza dalle altre altre persone. Per pentole grandi devi ovviamente costruire un supporto pentola adeguato.

Costruire fornelli piu’ grandi e’ un problema (vedi le domande frequenti nella pagina della costruzione del fornello), puoi invece benissimo mettere 2-3 fornelli sotto la stessa pentola (basta che sia abbastanza larga).

Se devi sfamare 7 persone, cerca ricette che richiedano poca acqua. Il cous-cous ad esempio è spettacolare: le buste da due persone richiedono solo 200ml di acqua bollente per prepararlo, ed è pronto quasi all’istante!

26 07 2014
guinizelli

Evvài, mi ci metto. Dovro’ solo inventare un reggipentola piu’ grande, capace di “cavalcare” due o tre fornellini.

26 07 2014
fornelloadalcool

Ti consiglio di fare un modello molto semplice, tipo quesllo del microset ( https://fornelloadalcool.files.wordpress.com/2011/11/img_2773-supporto-pentola3.jpg?w=300&h=225 ) ma versione maxi.. altezza sui 6.5-7 cm e larghezza adatta al diametro della pentola che intendi utilizzare; devi però farlo con fil di ferro di spessore elevato, penso almeno 3mm (mio padre aveva un rotolone di fil di ferro grossissimo che usava per le vigne…quello andava benone!)

15 07 2014
Alcatrazlibera

Ciao!!! Appena finito di costruirlo, ottimo progetto veramente!!! mi sono cotto gia un primo risotto di prova ed è venuto alla perfezione! Ti stimo tantissimo e sappi che in tutte le mie prossime escursioni un po di te mi accompagnerà!!!😀

15 07 2014
fornelloadalcool

Grazie per i (sempre graditi) compliementi!🙂
Ma la maggior soddisfazione è sapere che ti accompagnerà nelle tue prossime uscite, un saluto e in bocca al lupo x tutto!

11 02 2014
Albertobevilacqua

Ciao, ho provato a costruire due fornellini ma senza cotone. Caricati con olio zippo. Caricati con poco liquido (10 ml a occhio). Mi danno un unico fiammone alto. Quale può essere il problema?

10 01 2014
Luca

Ciao, davvero complimenti per la guida dettagliata, volevo solo chiederti una cosa, tempo fa ne avevo costruito uno simile ma senza usare il cotone, ho provato a farne un’altro col cotone e non noto particolari cambiamenti… La mia domanda è serve per evitare di avere il liquido nel caso si ribaltasse o situazioni analoghe o c’è una differenza che non ho notato dal punto d vista funzionale??

10 01 2014
fornelloadalcool

Ciao Luca! No, non vi sono particolari differenze, è solo una misura di sicurezza (che non vuol dire che sia poco importante…😉 )

1 01 2014
Manuel

Ciao,ho provato a costruirlo seguendo alla lettera tutti i passaggi e facendo attenzione a tutte le misure. Purtroppo anche dopo il secondo tentativo di accensione, non funziona. La prima volta credo di aver capito l’errore, ovvero ho caricato con 20 ml, ma in 2 carichi da 10 avendo solo un misurino da 10. Quindi non ha trabordato, e provando ad accenderlo si é acceso solo il poco alcool rimasto nella parte centrale, dopodiche si é spento. L’ho quindi riaperto ed effettivamente dentr ho trovat il cotone imbevuto di alcool. Ho sostitutito il cotone, anche perche non sapevo se ne avevo troppo, e oggi ho riprovato, stavolta caricando 20 ml in una volta sola. Stavolt é trabordato, ho aspettato. He l alcool al centro scendesse un pò e ho acceso. Ha fatto na fiamma per circa 20 secondi, dopodiche si é miseramente spento. Anche stavolta, riapert e trovato il cotone imbevut di alcool. Dove sbaglio?

1 01 2014
fornelloadalcool

Prova a vedere se almeno con l’accensione “da sotto” si avvia (vedi “Domande frequenti > E’ inverno ed il fornello non si avvia, cosa posso fare?”), qualche fornello “sfortunato” si accende solo così. Guarda inoltre attentamente la sezione “Problemi frequenti”

7 01 2014
manuel

Ciao,
non ho capito una cosa. Per l accensione da sotto, devo mettere un po di alcolo su un tappo e accenderlo, e dopo devo mettere il fornello sopra alla fiamma???
Ma con i fori verso l alto o verso il basso?
Non riesco a capire il principio dell accensione da sotto.

7 01 2014
fornelloadalcool

Prendi un coperchio di sottaceti di diametro superiore al fornello, appoggiaci sopra il fornello coi fori verso l’alto, carica il fornello e versa mezzo cucchiaino d’alcool sul coperchio di sottaceti, accendi l’alcool sul coperchio, la fiamma scalderà il fornello da sotto in maniera molto più efficace della sola fiamma sopra, di solito così è molto più facile far partire il fornello (attento a non mettere troppo alcool sotto, altrimenti il fornello diventa un lancia-fiamme)

5 12 2013
cristian

ciao,i miei complimenti per il sito,davvero molto belo ,semplice e intuitivo,le spiegazioni sono molto chiare e molto dettagliate.
ho fatto il mio primo fornellino e funziona alla grande!!!!
ho solo un piccolo dubbio su fornellino,non sono riuscito a trovare nulla a riguardo……vorrei sapere se il cotone va esaurendosi,mi spiego meglio…
quanto dura il cotone all’interno??scusa la mia ignoranza in materia.
grazie per la gentile risposta.

5 12 2013
fornelloadalcool

Ciao Cristian! La risposta breve è “in eterno”, la risposta lunga la trovi nella sezione “Domande frequenti” della pagina sulla costruzione del fornello!😉

5 12 2013
cristian

…..ho un fornello che uso da due anni e quando lo riempio di alcool il cotone fa ancora benissimo il suo effetto “spugna”;….
Trovata la risposta….Grazie mille sei molto gentile.sarà una chicca x me che sono un pescatore (malato)nel senso che pesco primavera,estate,autunno e inverno:-).

5 12 2013
fornelloadalcool

…Sono sicuro che lo saprai sfruttare per bene! Buona pesca!😉

27 09 2013
rudi

Ciao! Ho eseguito il tutorial e tutto ma è normale che scoppietti ogni tanto?

27 09 2013
fornelloadalcool

Cosa intendi per “scoppietti”? Quando è pieno pieno potrebbe “sfiammare” un poco all’inizio, ma è una cosa che non crea problemi…

27 09 2013
rudi

Esattamente delle piccole sfiammate dai buchi centrali. Li devo allargare un pò? Comunque apparte questo funziona benissimo! (è il primo fornelletto che costruisco) Grazie mille!🙂

27 09 2013
fornelloadalcool

No, non allargarli, non è colpa loro!😉

Il “problema” (che cmq non da particolari rogne) penso sia causato da bolle di vapori d’alcool che si formano sotto le linguette che fatte per riuscire ad inserire una coppa dentro l’altra. Quando la bolla è grande e “scappa fuori” dalla relativa linguetta, causa lo “sfiammo”.
Prossimo fornello che costruisci puoi provare a fare dei forellini sempre con la puntina sulle linguette in questione per dare uno “sfogo” ai vapori d’alcool e prevenire il fenomeno… tipo quelli che vedi su questa coppetta di fornellino: http://www.jureystudio.com/pennystove/jpgs/DSC04032.jpg
Fammi sapere se così vedi miglioramenti!

28 09 2013
rudi

Grazie mille provvederò al più presto! 100+! (:

4 09 2013
Dave

Ciao, ho trovato molto interessante la possibilità di realizzare con spesa praticamente nulla questo fornellino, come ho trovato interessante la tua guida alla costruzione. Penso che nei prossimi giorni ne costruirò uno seguendo le tue linee guida, tuttavia sarei interessato ad approfondire gli aspetti fisici/tecnici del funzionamento in modo da poter tentare anche delle modifiche e magari migliorie. Hai un indirizzo e-mail a cui posso contattarti?
Ti scriverei qui nei commenti, ma ho paura che vengano fuori discorsi un po’ troppo lunghi.
…ancora complimenti per il sito!

5 09 2013
fornelloadalcool

Grazie per i complimenti, se vuoi fare una discussione più estesa ti consiglio di aprire una discussione specifica sul forum http://www.avventurosamente.it/vb/122-fornelli-e-gavette.html (dove discutiamo regolarmente di fornellini ad alcool); prima leggi bene però la sezione “problemi frequenti” della pagina con le istruzioni sulla costruzione del fornellino!😉

5 04 2013
Gof

Ciao, complimenti per l’ottimo progetto!
che ne pensi di utilizzare una siringa con ago per riempire velocemente il fornello?

5 04 2013
fornelloadalcool

Sicuramente è un’ottima maniera per riempirlo alle svelte, ma non so se tutti hanno voglia di portarsi dietro una siringa con ago in zaino. E’ cmq sicuramente un utile optional

21 02 2013
Lorenzo

Ciaooo sono Lorenzo! Ti racconto che, dato che facevo non poca fatica a costruire il tuo fornello, ho passato qualche mese a studiare e costruire i fornelli openjet (con discreti risultati). Poi sono tornato a ricostruire i pressurized, la buona notizia è che ora potrei mettere su un impresa e vendere i fornelli che costruisco dato che ora riesco a farli e al primo colpo mi vengono praticamente perfetti:) forse la costruzione degli openjet mi ha fatto la mano buona x fare i pressurized. In questi mesi ho costruito comessivamente circa 30 fornelli. Buono eh?:)

21 02 2013
fornelloadalcool

Beh, vedo che ti sei dato da fare!😉
Hai capito come mai i primi non ti venivano bene?

23 02 2013
Lorenzo

Si… Diciamo che era solo la fretta e il timore di imparare a costruire questo oggetto.. Per questo mi si rompevano o sbagliavo delle fasi importanti… Ora a distanza di un anno nn ho ancora.avuto occasione di provarlo in escursione. Spero di che arrivi preso il momento buono:)

10 02 2013
adriano ferracuti

sarebbe interessante poter sfruttare la fiamma o il concetto per un piccolo sistema di riscaldamento o di illuminazione

13 12 2012
Matteo

Ciao, ho costruito anch’io il tuo fornello ad alcool (ottimo, semplice e pratico) e poi ne ho provate altre versioni fino a svilupparne una mia un poco più elaborata… e a partire da questo fornello ho costruito un kit particolare dal costo esiguo, mi piacerebbe che ci dassi un occhiata, potrei inviarti qualche foto via mail? Il tuo indirizzo è su questo sito? non sono riuscito a trovarlo… Grazie e ciao…

12 11 2012
ciccio

complimenti per l’ottima guida sei chiarissimo…ma sei scout?

12 11 2012
fornelloadalcool

No, solo “simpatizzante”!
Cmq so che molti scout hanno apprezzato questo sito!😉

10 10 2012
gabriele

Quesito (chiedo prima di rubarlo a mia mamma :p): usare uno scolaposate IKEA opportunamente ribassato come supporto per il pentolino e al tempo stesso frangivento può esser fattibile come cosa?

10 10 2012
fornelloadalcool

Come supporto pentola potrebbe andare benone (anche se non è la soluzione più leggera), ma come frangivento forse non sarebbe troppo efficace: fori laterali troppo larghi, e poi arriva solo fino alla base la pentola (un buon frangivento deve anche risalire per qualche cm a lato della pentola…)

10 10 2012
gabriele

Non è la soluzione più leggera ma la consideravo come un “due in uno”…avevo pensato anch’io ai fori (troppi) da bloccare eventualmente con la stagnola ma non avevo considerato il discorso dell’altezza ragionando sul fatto che cmq andrebbe a contatto perfetto col fondo della padella!

7 09 2012
Silvio

Ciao,

innanzitutto complimenti per il sito e le spiegazioni che dai. Sono facili da seguire , anche se temo di aver interpretato male qualcosa.

Ho fatto 3 fornellini seguendo le indicazioni del tuo sito, al terzo ho messo i buchi centrali tutti ravvicinati.

Però a tutti si accende anche la parte centrale ma avevo capito che la fiamma centrale si sarebbe spenta una volta che gli ugelli laterali si fossero accesi.

Cosa sbaglio?

Grazie mille

Silvio

7 09 2012
fornelloadalcool

Dopo un minuto dall’accensione si spegne la fiamma “informe” iniziale (causata dall’alcool che sta SOPRA il fornello), ma i 4 ugelli centrali continueranno ad avere una loro fiammetta, che non crea alcun problema, anzi: aiuta il fornello a rimanere in temperatura d’esercizio.
Quando appoggi la pentola sopra, cmq, spariscono alla vista…
Quindi nessun problema, i tuoi fornelli sono ok! 😉

1 09 2012
Paolo

Complimenti per il sito!!
Sono rimasto letteralmente affascinato, neanche il tempo di finire di leggere tutto ed ero gia in frigo a cercare le lattine!!!
Ho costruito in pochissimo tempo fornello, supporto, paravento e riduttore di fiamma senza problemi, e solo grazie alle tue spiegazioni dettagliate!!

Complimenti ancora!🙂

1 09 2012
fornelloadalcool

Grazie, gentilissimo!😉

15 08 2012
rickmanf

SEI IL MIO IDOLO

26 05 2012
Carlo Dormeletti

Appena realizzato il modello grande da 12 fori, è un ibrido nel senso che una lattina e di Acqua Brillante e l’altra di Aranciata Amara, ma funziona, ho usato per il centro sei o sette forellini e poi ci metto una moneta da 1 centesimo (al posto di quella da 5, sempre per risparmiare), come spugna ho usato della vetroresina, ho tagliato tre dischetti delle dimensioni della lattina e poi uno lo ho messo sotto i fori (così fa da rompigetto per distribuire i vapori di alcool) a gli altri due li ho rotti e messi a mo di bambagia, ho fatto un paio di test e be la monetina ha cambiato colore. gli ugelli li ho fatti nella parte esterna dell’anello in rilievo, e quando si scalda vengono fuori le dodici fiammelle, non appena recupero un misurino testo i tempi.

Saluti e Grazie per l’aiuto

Carlo

28 05 2012
fornelloadalcool

Bravo Carlo, alla lana di vetro avevo pensato, ma alla vetroresina mai!😉
Facci sapere come vanno i test.
A suo tempo avevo lasciato stare l’idea della monetina perché, dopo qualche test, avevo visto che le prestazioni erano identiche con o senza (su fornelli che avevanop, ovviamente, i fori al centro…) …fammi sapere se i tuoi test danno risultati diversi!

18 04 2012
gigi

Salve ho fatto alla lettera quanto descritto ma nonostante il minuto di attesa la fiamma che sembra uscire dagli ugelli si unisce e diventa unica e alta e non 16 fiammelle come un normale fornello e sembra che esca eache dai lati(dove le 2 coppette internamente combaciano)forse questa unione e’ un po lasca

18 04 2012
fornelloadalcool

Si, da quello che dici penso che il problema sia l’unione un po’ lasca delle lattine…anche se sei il primo che mi segnala un problema del genere; temo che ti ticchi rifarlo😦

25 02 2012
dragos

Ecco il mio fornello con un supporto che si puo svitare/avitare
date un’occhiata 😀

27 02 2012
fornelloadalcool

Ma il supporto pentola è solo appoggiato? Mi sembra un po’ “poco stabile”….

27 02 2012
dragos

Ciao, non è solo appoggiato è avitato .In mezzo c’è una vite che viene avitata finche non si muove più è molto stabile!!!

28 02 2012
fornelloadalcool

Ciao! Ingegnosa l’idea del piedestallo, il “punto debole” come stabilità è però la base di appoggio del fornello sul tavolo, che è solo 5 cm di diametro! Se si è disposti ad appoggiare una pentola di acqua sopra una base così stretta, conviene a questo punto utilizzare un fornello “side burner” (cerca su google “side burner alcohol stove”) che ha la stessa base di appoggio del tuo, fa lui stesso da piedestallo (una cosa in meno da costruire) ed è anche complessivamente più basso (quindi un po’ meno instabile).

28 02 2012
dragos

Ciao, ho un fornello cosi anch’io (l’ho fatto dopo aver publicato questo con il trepiede) però anche questo con il trepiede e molto stabile ho appena messo una pentola grande sopra e ho messo 4 litri d’acqua(e non dava nessun segno di deformazione ) ed è molto stabile ovviamente deve stare su una superficie piana. Cmq uno se va in campeggio non si mette a cucinare in una pentola grande di 4 litri. ma di 1 litro, massimo 2. Al posto del trepiede volevo mettere solo una vite per tappare il foro centrale e poi ho deciso di farlo…cmq era il primo fornello che facevo quindi si puo migliorare pian piano ciao

16 01 2012
Chiara Iaia

Per il progetto del fornellino per il terzo mondo, per sterilizzare (anche se lo sai vero che non è una sterilizzazione efficace al 100%?), non si potrebbe modificare invece che l’altezza, il DIAMETRO del fornelletto? Usare ad esempio latte di tonno, quelle da 300 gr, tagliandole all’altezza che serve?

16 01 2012
fornelloadalcool

Mi sembra d’aver capito che, alla fin fine, quello che serviva per quel progetto non fosse tanto un fornello con una capacità molto elvata, ma un fornello che potesse fare una fiamma “tranquilla” molto a lungo (una volta portata ad abollizione, l’acqua ha bisogno di pochissima fiamma per rimanere a 100 gradi), e quindi la capacità attuale già dovrebbe essere sufficiente, utilizzando il riduttore di fiamma

15 12 2011
Lolo Sport Roveredo

Bravo, bel Sito semplice ma chiaro senza tanti fronzoli come é la vita
all’ aria aperta, mi piace e lo segnalerò ai miei amici
Buone Feste …….Ciao

15 12 2011
fornelloadalcool

…Grazie!😉

6 12 2011
Enrico

Complimenti per l’idea…. ho costruito diversi fornelli ad alchool ma questo, che ho appena realizzato, sulle prime mi sembra il migliore. Soprattutto rispetto ad altri la velocità con cui si accendono i fori laterali è notevole, inoltre dura parecchio. Una sola domanda: qual’è a tuo parere il carico massimo di alchool?

6 12 2011
fornelloadalcool

E’ sui 50ml…
Come ho scritto nelle “domande frequenti” (pagina “come costruire il fornello”), se fosse troppo lento ad assorbire l’alcool allarga leggermente i 4 fori centrali!

6 12 2011
Enrico

Ah e comunque il mio fronello è più patrittico… l’ho fatto con la Peroni… Ancora grazie!!!

6 12 2011
fornelloadalcool

Con tutti i fornellini che ho costruito in questi anni, penso di aver spaziato tra birre e bibite di mezza europa (compreso paesi dell’Est), nord america, brasile e non so che altre nazioni!
…Ma sono anch’io a favore della costruzione di fornelletti patriottici!😉

21 11 2011
Talisa

Salve!
Sono una studentessa di design e rimango sempre affascinata dai progetti fai da te, in particolare questo fornello mi interessa per un progetto che sto realizzando. Dato che sono ignorante in questo campo, c’è la possibilità di creare un fornello che abbia la durata di 1 ora??
mi scuso se è una domanda stupida!
grazie!

21 11 2011
fornelloadalcool

Questo fornellino, a pieno carico, ha una fiamma che dura sui 20 minuti alla potenza massima; col riduttore di fiamma attivo, la combustione dovrebbe superare l’ora senza problemi (anche se di solito è difficile che chi lo usa in escursione abbia tempo e necessità di cotture così prolungate).
Se invece ciò che vuoi è aumentare l’autonomia con fornello a potenza massima, non è sufficiente aumentare in proporzione l’altezza del fornello, perché si ridurrebbe il feedbak termico tra la fiamma ed il fornello stesso, di conseguenza l’evaporazione di alcool si ridurrebbe ed il fornello avrebbe grossi problemi ad avviarsi e a sostenere la fiamma: bisognerebbe progettare il fornello in maniera diversa…

Se mi spieghi meglio le esigenze del tuo progetto, magari posso cmq essere d’aiuto!

21 11 2011
Talisa

Il mio progetto consiste in uno sterilizzatore per il terzo mondo e cercavo una fonte di calore, semplice e poco costosa da costruire, che mi permettesse di fare bollire l’acqua (non più di 100-150 ml) e di durare un’ora per il processo… questa era la proposta più interessante (solo come spunto non per rubarti il primato sull’idea😉 ).
Ti ringrazio per la gentilezza!

21 11 2011
fornelloadalcool

La quantità d’acqua è davvero poca, penso proprio tu possa utilizzare il fornello attuale col riduttore di fiamma “alzato”… non dovresti avere problemi a portarla ad ebollizione e a mantenerla a 100 gradi per un’ora!

21 11 2011
Talisa

Grazie per la dritta, molto gentile!!
Proverò a sperimentare la cosa…
Ciao!

23 08 2011
Francesco Castioni

Fantastico fornellino: ne ho creato tre esemplari, uno per uso personale ed altri due come regalo. Tra tutti i fornellini fai-da-te che ho trovato navigando in internet, questo di sicuro è il migliore! Ho avuto qualche difficoltà solo al momento del rifornimento di alcool: mi sembra che ci metta un bel po’ a scendere nella lana, ma forse sono solo i miei fori centrali troppo piccoli…

23 08 2011
fornelloadalcool

Grazie per i complimenti, son sempre apprezzati!😉

Si, di solito ad assorbire l’alcool non è velocissimo… dondolando leggermente il fornello la cosa migliora, poi cmq lo si puo’ accendere anche se non è ancora stato assorbito tutto… anzi, di solito è meglio accenderlo quando sopra ve n’è ancora un bel po’! Poi appena l’alcool si scalda viene assorbito in pochi secondi…

Per accelerare l’assorbimento, cmq, un alternativa all’allargare i fori centrali potrebbe essere quella di aggiungere un paio di fori il più in alto possibile, sull’anello in rilievo tra fori interni ed esterni (servono come “fughe” per l’aria, se l’aria fa fatica ad uscire l’alcool fa fatica ad entrare…): se hai tempo di fare una prova fammi sapere l’esito!

29 08 2011
Francesco Castioni

Ho provato ad aggiungere i fori, ma il risultato, purtroppo, non è migliorato di molto… Tenendo a mente il suo consiglio, ho provato allora a costruire un nuovo fornellino facendo bene attenzione che i fori centrali fossero più in basso rispetto ai sedici ugelli esterni, e finora ha funzionato molto bene: ho provato a riempirlo e a farlo andare al massimo (quindi senza riduttore) ed ha bruciato ininterrottamente per ben venti minuti!
L’unico “inconveniente” è lo sporco che si accumula nella zona dei quattro forellini centrali. Sa per caso se si può lavare via senza danneggiare il fornellino?
Grazie!

7 08 2011
Federico

Grande!, ho letto tutti i tuoi post.
Appena ho letto il primo, l’avrei voluto costruire subito, ma giusto giusto mancano lattine a casa😦
Appena riesco nell’intento ti faccio sapere!
Alcune domande:
Come faccio a capire se il cotone è finito?
Se finisce il cotone finisce, conviene creare un’altro fornello o smontarlo e cambiare cotone ?
Federico

8 08 2011
fornelloadalcool

Grazie per i complimenti!

Per le lattine, ricorda che puoi costruire il fornellino anche con una sola lattina, se non l’hai ancora aperta…leggi bene le “Domande frequenti” della pagina della costruzione!
Per quanto riguarda il cotone… non c’è il problema che questo “finisca”: è all’interno e non ha aria per bruciare… al massimo si annerisce un po’ quello più in superficie, ma il 90% rimane integro.
Sto usando un fornelletto con interno in cotone da due anni e funziona ancora egregiamente (una volta ho dovuto solo, con la puntina, ripassare i 4 fori centrali per togliere leggere incrostazioni).
Penso che finché, agitando il fornellino “carico”, non senti alcool che gira liberamente avanti e indietro, non ci sono problemi…😉

8 08 2011
Federico

ok, grazie per la risposta, ma non ho manco una lattina a casa😀
ma dalla base, quanti cm deve essere alta ?

8 08 2011
fornelloadalcool

…una parte 2cm, l’altra 3, ma c’è scritto tutto nella guida alla costruzione!

8 08 2011
Federico

ok, scusa, ma non ci avevo fatto caso all’altezza😀

23 11 2010
Alberto Zamengo

Abbiamo avuto modo di provare il fornello ad alcool di Paolo (con lui),
qualche settimana fa nell’altopiano di Asiago, durante un’escursione, e devo dire che è eccellente sotto tutti i punti di vista.
La cosa più interessante è che la potenza termica è notevole, ed il combustibile utilizzato è semplice alcool che potrete comperare al supermercato.

I mei migliori complimenti al nostro progettista!!!!!

24 11 2010
fornelloadalcool

Eh…dì la verità che in quella grigia e fredda domenica d’autunno la polentina col formaggio fuso che ti ho preparato ti è rimasta impressa!😉

17 10 2010
Giovanni Giordano

Salve….ho letto con molta attenzione tutte le fasi della costruzione e sono rimasto affascinato!…..bella idea quella del bordino.
CMQ se ti fa piacere sul mio sito…(CineFotoArt di Giordano Giovanni)…. nella sez “I miei lavori” puoi guardare un forno solare da me progettato e costruito….ti lascio il link per andare direttamente….ciao.

http://cinefotoart-giordanog.jimdo.com/i-miei-lavori/forno-solare/

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